 |
Il genere Hibiscus, comprende
circa trecento specie, appartiene alla famiglia delle Malvaceae
ed è originario delle regioni tropicali e subtropicali.
I fiori dell'hibiscus hanno lunghi stami gialli sporgenti dal
centro dei petali, vivacemente colorati.
Nel genere, primeggia il rosa-sinensis, che viene coltivato
per la bellezza dei suoi fiori. Vi
è poi l'esculentus, coltivato come ortaggio, i cui legumi
giovani vengono utilizzati cotti in minestre e stufati; il cannibinus
ed il tiliaceus sono coltivati nelle regioni tropicali per la
produzione di fibre tessili; dai semi dell'abelmoschus, invece,
viene estratto un olio che profuma di muschio e che viene utilizzato
nell'industria della profumeria, mentre dai calici del sabdariffa
si ricava addirittura il Karkadé, gradevole e aromatica
bevanda. |
|
|
 |
| |
 |
| |
|
| |
 |
 |
 |
 |
 |
| 
|
L'albergo Hibiscus,
nato negli
anni '60, unisce l'esperienza acquisita in tre generazioni
al carattere familiare della sua conduzione, intraprendendo
con gli ospiti italiani e stranieri un rapporto amichevole,
ma discreto, che fa vantare l'entusiastico ritorno di una
enorme percentuale di clienti. La struttura si presenta nel
2004 completamente rinnovata in un'atmosfera dove
l' incomparabile bellezza della natura si fonde con la modernità
dei servizi per offrire agli ospiti il soggiorno ideale.
L'albergo sorge su un'area di circa 7000 metri
quadrati con alberi di alto fusto, pini, eucaliptus pioppi
canadesi ecc. sistemati in loco all'atto della sua costruzione,
tanto che pur trovandosi in pieno centro si trova immerso
in una macchia di verde mediterraneo.
I quattro lati dell'albergo godono di una
bella vista per 360° con i famosi tramonti ed il rinomato
raggio verde. La tranquillità, l'aria pura e la flora,
insieme a tutti gli altri servizi offerti, creano la formula
vincente dell'albergo Hibiscus. |
 |


|
 |
|

Per
utililizzare il Call Center scarica Skype
|
|
|
|